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Il blog di Mauro Boscarol sulla gestione digitale del colore dal 1997

Nella serie Nozioni base di prestampa

Grandezze e unità di misura tipografiche


Unità di misura di lunghezze

Il Sistema Internazionale di unità di misura (abbreviato SI) è stato approvato alla XI Conferenza Generale di Pesi e Misure tenutasi a Parigi nel 1960. Questo sistema prevede che le lunghezze vengano misurate con il metro e i suoi multipli e sottomultipli (tra cui centimetro e millimetro).

Dobbiamo però conoscere anche le cosiddette unità “britanniche” o “imperiali”. Infatti nonostante i ripetuti inviti di uniformazione al SI rivolti al Regno Unito e agli Stati Uniti, in quei Paesi continuano ad essere usate in tutti i campi (scientifico, industriale, commerciale) altre unità di misura, in particolare il pollice (inch, abbreviato in e anche “) e il piede (foot, abbreviato ft):

  • 1 pollice = 2.54 centimetri
  • 1 piede = 12 pollici = 30.48 centimetri

Nelle scale graduate in pollici, i sottomultipli possono essere espressi in decimi di pollici (per esempio 3″.5 oppure 3.5 in: pollice decimale) o in frazione di pollice (3″ e 1/2, 1/3, 1/4, 1/8, ecc.).


Unità di misura tipografiche

La principale unità di misura utilizzata oggi in tipografia è il punto (point), che chiamiamo punto elettronico (Adobe lo chiama punto PostScript perché è stato introdotto per la prima volta dal linguaggio PostScript) per distinguerlo da altre unità  di misura di cui parliamo più sotto. Corrisponde esattamente a 1/72 di pollice, cioè a 0.3527 mm (il 7 finale è periodico). Si abbrevia con pt.

Dodici punti formano una riga (in americano pica, pron. pàica) che corrisponde dunque a 1/6 di pollice, cioè 4.23 mm (con il 3 periodico). Solitamente si abbrevia con p.

Prima della introduzione del desktop publishing (tipografia mediante personal computer, a partire dal 1987 circa) venivano utilizzate altre unità di misura tipografiche. Infatti il punto elettronico non è il classico punto tipografico cui sono (o erano) abituati i tipografi e i compositori tradizionali.

Nell’Europa continentale, e in particolare in Italia, il punto che veniva utilizzato tradizionalmente era il punto Didot, pari ad esattamente 0.376065 mm. Dodici punti Didot formano una riga tipografica, detta anche cicero. Le unità elettroniche sono dunque inferiori di circa il 6% rispetto a quelle tradizionali europee.

Negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, d’altra parte, il punto tradizionale (detto anche punto Pica) era pari ad esattamente 0.3514598 mm e dodici punti formavano una pica. Queste unità tradizionali britanniche avevano lo stesso nome delle unità elettroniche, ma altre misure. In pratica però, la differenza è così piccola (circa il 4 per mille) che queste unità (ormai scomparse) erano quasi equivalenti a quelle odierne elettroniche.

unità definizione pollici millimetri
sistema elettronico odierno (che Adobe chiama sistema PostScript)
punto elettronico 1/72 di pollice 0,0138888 0.3527777
pica (o riga tipografica elettronica) 12 punti elettronici 0.1666666 4.2333333
sistema Didot (europeo) non più in uso
punto Didot 0.376065 mm 0.376065
cicero (o riga tipografica europea) 12 punti Didot 4.512780
sistema britannico non più in uso
punto tradizionale britannico (o punto pica) 0.3514598 0.013837 0.3514598
pica (o riga tipografica britannica) 12 punti tradizionali 0.166044 4.2175176
sistema Knuth (TEX)
punto Knuth 1/72.27 pollici 0.0138370 0.3514598



Per esempio, InDesign consente di usare le unità che io ho chiamato elettroniche e che Adobe chiama PostScript, oppure quello che io ho chiamato punto Knuth (perché introdotto dal Donald E. Knuth nel suo linguaggio TEX) e che Adobe chiama tradizionale, o altre due unità che non so da dove arrivino.

Fissato il tipo di sistema, InDesign consente di scegliere tra numerose unità di misura:

L’unica unità misteriosa è l’agate, una unità non usata in Europa continentale che corrisponde a 5.5 punti britannici, considerato il corpo più piccolo che si possa ancora leggere.

Ormai da circa vent’anni in tutto il mondo si usa il punto elettronico di 1/72 pollice e la riga elettronica (pica) di 12 punti elettronici.

 

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Mauro Boscarol

9/10/2008 alle 14:59

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Un commento

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  1. Per chi mixa caratteri mobili in piombo e cliché con grafica ad hoc è molto utile potere inserire un valore di personalizzato: per es 67,542 (arrot.) così il pt corrisponde a quello del tipografo.

    ilpiac

    18/10/12 alle 14:47

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