colore digitale blog

Il blog di Mauro Boscarol sulla gestione digitale del colore dal 1997

Nella serie Il formato PDF

PDF: le tinte piatte (per esempio Pantone)

Una tinta piatta (detta anche colore spot) viene definita in un PDF con uno spazio colore di tipo Separation (ereditato da PostScript).

Lo spazio Separation è supportato da:

  • PDF versione 1.2 o superiore;
  • PDF/X-1a (ma solo con spazio alternativo Device CMYK o DeviceGray, vedi sotto);
  • PDF/X-3;
  • PDF/X-4.

Uno spazio Separation è rappresentato da:

  • un nome;
  • uno spazio alternativo per produrre il colore;
  • una formula per trasformare la percentuale desiderata di colore spot (normalizzata tra 0 e 1) nelle coordinate dello spazio alternativo.

Il nome potrebbe per esempio essere PANTONE 300 U, oppure AdobeGreen, oppure MioRosso, oppure LogoYellow. Ci sono alcuni nomi riservati, con un significato speciale:

  • All: tutti i coloranti di processo e addizionali; con questo spazio colore l’operatore painting applica valori a tutti i coloranti (serve per esempio per i crocini che vanno indicati su tutte le separazioni);
  • None;
  • Red;
  • Green;
  • Blue;
  • Cyan: il colorante di processo;
  • Magenta: il colorante di processo;
  • Yellow: il colorante di processo:
  • Black: il colorante di processo;

Se il PDF con colore spot viene riprodotto su una periferica di stampa (stampante composita o in separazione, imagesetter, platesetter) il software che gestisce la periferica controlla  se  il nome indicato è presente in una sua tabella. Se è presente, per riprodurre il colore vengono usate le informazioni della tabella e lo spazio alternativo e la formula vengono ignorati. Se non è presente viene usato lo spazio alternativo e la formula per calcolare le percentuali.

Se invece il PDF viene riprodotto su monitor, viene sempre usato lo spazio alternativo e la formula per le percentuali per riprodurre il colore.

Lo spazio alternativo può essere uno spazio Device (CMYK, RGB, Gray senza profilo) o CIE-Based (cioè uno spazio CSA PostScript) o un profilo ICC.

Per esempio un colore spot potrebbe essere definito così:

  • nome: LogoGreen
  • spazio alternativo: DeviceCMYK
  • formula: (per avere la percentuale p) moltiplicare p per 0.84, 0, 0.44, 0.20 per ottenere le percentuali di C, M, Y e K

In stampa, se LogoGreen è conosciuto dal sistema di stampa, questo si arrangia da solo per stampare il colore. Altrimenti vengono date le percentuali CMYK. Per il 100% di LogoGreen le percentuali sono 84C 0M 44Y 20K, per il 50% sono 42C 0M 22Y 10K.

Su monitor vengono riprodotti questi numeri CMYK (che vengono convertiti in RGB con una compensazione monitor).

Altri esempi

  • nome: PANTONE 300 U
  • spazio alternativo: Lab D50 (mediante un profilo ICC)
  • formula: moltiplica per 43, -8, -49
  • nome PANTONE 300 U
  • spazio alternativo: Coated Fogra 27 (mediante profilo ICC)
  • formula: moltiplica per 0.94, 0.49, 0, 0

Colore spot creato in Illustrator CS4 e salvato in PDF

Se in Illustrator il colore spot è definito in Lab, anche nel PDF (qualunque versione a partire da 1.3 e anche X-3 e X-4 e .ai) viene definito in Lab D50 (che è lo spazio alternativo). Invece in PDF/X-1a è definito in DeviceCMYK (perché X-1a supporta solo questo spazio alternativo, oltre a DeviceGray).

Se in Illustrator il colore spot è definito in CMYK, nel PDF (qualunque versione a partire da 1.3 e anche qualunque versione X) è definito in DeviceCMYK (che è lo spazio alternativo). Invece nel PDF .ai è definito con il profilo CMYK del documento. (Ma la definizione di un colore spot in CMYK non è consigliata.)

Per esempio partiamo da Illustrator CS4 con profilo Coated FOGRA27 e con un colore PANTONE 300 U definito in Lab come indicato qui sotto:

Illustrator CS4

Possiamo salvare diverse versioni di PDF con i seguenti risultati, per quanto riguarda lo spazio del colore spot:

  • ai: Lab;
  • PDF 1.3 e successivi: Lab;
  • PDF/X-1a: DeviceCMYK;
  • PDF/X-3: Lab;
  • PDF/X-4: Lab.

Invece nel caso di colore spot definito in CMYK come qui sotto (flusso non consigliato):

Illustrator CS4

possiamo salvare diverse versioni di PDF con i seguenti risultati, per quanto riguarda lo spazio del colore spot:

  • ai: Coated FOGRA27;
  • PDF 1.3 e successivi: DeviceCMYK;
  • PDF/X-1a: DeviceCMYK;
  • PDF/X-3: DeviceCMYK;
  • PDF/X-4: DeviceCMYK.

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Mauro Boscarol

4/10/2008 alle 16:55

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