colore digitale blog

Il blog di Mauro Boscarol sulla gestione digitale del colore

Nella serie dcraw

dcraw: installazione su Mac OS X

Io lavoro con la versione in lingua inglese di Mac OS X, e quindi tutti i riferimenti al sistema operativo sono in inglese. Spero che questo non crei problemi. In caso contrario contattatemi e vi mando la traduzione in italiano.

La versione più recente di dcraw si scarica direttamente dal sito di Dave Coffin. La pagina che contiene il listato in linguaggio ANSI-C è questa. Aperta la pagina (per esempio con Safari) quello che vedete è il listato in linguaggio C di dcraw. Date il comando Save As e salvate nella home directory del vostro Mac (quella che in italiano hanno tradotto con Inizio e che ha il nome dell’utente, nel mio caso mauro). Il file si chiama dcraw.c dove c sta per il linguaggio C.

Dopo aver salvato il listato dcraw.c questo va compilato (cioè tradotto in linguaggio macchina) e la compilazione si fa con il terminale. In Mac OS X, che è basato su Unix, si può installare GCC, un compilatore per diversi linguaggi. Per installarlo il modo più semplice è scaricare gratuitamente Xcode dal sito di Apple dedicato agli sviluppatori.

A questo punto si apre Terminal (sta nelle Utilities, dentro le Applications) e appare la finestra del terminale con un “prompt”. Nel mio caso il prompt è il nome del computer MacBook seguito da due punti, una tilde e il nome “mauro$” che è la cartella sulla quale il terminale è in questo momento posizionato (la mia home directory). Cioè ogni comando che viene dato (aprire una applicazione, cancellare un file) agisce su questa cartella. dcraw.c si trova proprio in questa cartella e dunque possiamo continuare.

Per compilare dcraw.c si batte questa riga (potete fare copia e incolla):

gcc -o dcraw -O4 dcraw.c -lm -DNO_JPEG -DNO_LCMS

Spiegazione:

  • gcc
    è il compilatore presente in tutti i sistemi Mac OS X 10.4 e 10.5; compila listati in linguaggio C ma anche in altri linguaggi; a noi interessa solo il C;
  • -o
    (meno o, lettera o minuscola) indica che segue il nome che dovrà essere assegnato al file compilato;
  • dcraw
    è appunto il nome del file compilato;
  • -O4
    (meno O 4, lettera O maiuscola) indica che segue il nome del listato in C da compilare;
  • dcraw.c
    è appunto il nome del listato in C;
  • -lm
  • -DNO_JPEG
  • -DNO_LCMS

Gli ultimi tre argomenti non sono sicuro che cosa fanno. Se non si mettono la compilazione si blocca per errori. (Aggiornamento: il commento di Alberto in fondo alla pagina spiega tutto).

Dopo aver battuto la riga si batte il tasto “Return” cioè andata a capo. In circa una decina di secondi, il compilatore GCC compila il file dcraw.c e lo trasforma in una command line utility, cioè un programmino che funziona solo dal terminale Unix (Terminal), di nome dcraw. È quello che vogliamo.

Nella home directory adesso ci dovrebbero essere sia il listato dcraw.c sia l’eseguibile Unix dcraw.

Per fare un test sull’eseguibile, fate doppio clic su dcraw. Se tutto funziona dovrebbe aprirsi il terminale (se è chiuso) e dovrebbe comparire il nome del programma e dell’autore e l’elenco delle opzioni:

Va bene, finora tutto a posto. Adesso possiamo chiudere il terminale e spostare il file dcraw nel posto corretto per il suo funzionamento, cioè nella cartella invisibile etc/usr. Si fa così: nel Finder si sceglie

Go > Go to Folder

Qui si batte

/usr/bin/

e poi clic su Go. In questo modo si apre la cartella bin dei cosiddetti “eseguibili Unix binari”. È in questa cartella che dobbiamo copiare dcraw (solo dcraw, non dcraw.c; quest’ultimo non serve più e potete anche buttarlo nel cestino). Il Finder vi chiederà di autenticarvi, voi gli date la password e così il file può essere copiato.

L’installazione è terminata. Per vedere se tutto è andato bene, aprite il terminale e battete dcraw. Se funziona appare lo stesso elenco di opzioni che era apparso quando avete fatto doppio clic sull’icona grigia di dcraw.

A questo punto dobbiamo far funzionare dcraw su uno scatto Raw. Come si fa è scritto in una delle prossime pagine. Intanto nella pagina successiva (clic qui sotto a destra) è descritta l’installazione su Windows.

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Mauro Boscarol

19/9/2008 alle 03:15

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2 commenti

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  1. Ciao Mauro,
    la spiegazione delle ultime tre opzioni è un po’ tecnica:

    -lm dice al linker di utilizzare la libreria già compilata libm.so, le cui funzioni sono dichiarate nel file math.h incluso in dcraw.c (serve quindi per poter utilizzare le funzioni matematiche complesse non supportate direttamente dal linguaggio C, dentro a dcraw)

    -DNO_JPEG e -DNO_LCMS invece definiscono due variabili a livello di preprocessore, così dcraw non includerà le due librerie jpeglib.h e lcms.h
    Questo lo si vede solo dal codice di dcraw.c
    Quelle due opzioni equivalgono ad aggiungere al codice le due righe:

    #define NO_JPEG
    #define NO_LCMS

    In Linux queste due librerie in genere sono presenti, per cui vengono incluse e utilizzate, scrivendo -ljpeg -llcms al posto di -DNO_JPEG -DNO_LCMS

    Se non viene inclusa jpeglib.h si perde solo la possibilità di decodificare i raw compressi della Kodak DC120

    Se non viene inclusa lcms.h non saranno presenti le opzioni che ho messo in evidenza alla fine del post “dcraw: installazione su Unix”, ovvero non si potranno utilizzare profili ICC esterni per la gestione del colore

    Ciao
    Alberto Maccaferri

    AlbertoM

    23/9/08 alle 00:23

  2. Grazie Alberto, ho messo un riferimento nel testo al tuo commento.

    Mauro Boscarol

    23/9/08 alle 00:43

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