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Il blog di Mauro Boscarol sulla gestione digitale del colore dal 1997

Nella serie dcraw

dcraw: installazione su Windows

Questo post è stato scritto da Alberto Maccaferri di Photoactivity che ringrazio per aver accettato il mio invito.

Il modo più semplice di installare dcraw su piattaforma Windows è quello di scaricare la versione già compilata.

Ci sono almeno due siti, suggeriti dallo stesso Dave Coffin, dai quali si può scaricare la versione eseguibile: il primo è il sito di Francisco Montilla, che fornisce le versioni compilate per Windows XP, Windows Vista (per essere compatibile con Vista occorre utilizzare un compilatore Microsoft…) e Mac OS X; il secondo è il sito di Bennis Welt, che fornisce le versioni compilate per Windows e ottimizzate per varie CPU (Pentium II, Pentium III, Pentium IV, Athlon XP e AMD64, nessuna ottimizzazione). Entrambi i siti sono velocissimi nel mettere a disposizione l’ultima versione di dcraw, non appena Dave Coffin la aggiorna.

Scaricato il file eseguibile, consiglio di copiarlo nella cartella C:\WINDOWS; in questo modo potremo invocare il programma da linea di comando, da qualunque cartella dell’hard disk; in alternativa è possibile aggiungere al PATH il percorso della cartella contenente dcraw.

Ad esempio, se la cartella in cui vogliamo mettere DCRaw.exe ha il percorso D:\Raw, occorre aggiungere la stringa

;D:\Raw

alla Variabile di sistema Path. Ovvero occorre fare clic col destro su Risorse del Computer, passare al pannello Avanzate, fare clic su Variabili d’ambiente, poi selezionando il Path fare clic su Modifica, ed infine aggiungere la stringa ;D:\Raw come indicato qui sotto:

A questo punto possiamo aprire un terminale di emulazione DOS, da Start > Esegui > cmd.

Digitando

dcraw

otterremo una schermata di questo tipo:

Ora, usando i comandi DOS, potremo spostarci all’interno del nostro computer; per esempio, per spostarci nell’unità F dovremo utilizzare un comando del tipo

f:

Poi, per cambiare cartella dovremo utilizzare il comando

cd

(change directory), specificando il percorso relativo o quello assoluto; per esempio per passare alla cartella RAW contenuta nella cartella corrente potremo digitare il path relativo

cd raw

poi per passare alla cartella Raw_temporanei contenuta nella cartella Temp, contenuta nella cartella radice \, dovremo digitare il percorso assoluto

cd \Temp\Raw_temporanei

Il DOS accetta le wildcards, cioè i caratteri speciali * e ? , con i quali è possibile lavorare in batch. In altre parole, se dentro alla cartella RAW abbiamo una serie di files da convertire, per esempio in formato DNG, potremo lanciare il comando

dcraw *.dng

e dcraw convertirà tutti i file con estensione .dng. Il carattere * indica una stringa qualunque di lunghezza qualunque, mentre il carattere ? indica il singolo carattere generico; per esempio con il comando

dcraw IMGP326?.*

verranno convertiti tutti i files con nome da IMGP3260 fino a IMGP3269 e di estensione qualunque (.dng .nef .pef .cr2 ecc)

A questo punto siamo in grado di sbizzarrirci con tutte le opzioni di conversione che dcraw mette a disposizione, semplicemente inserendole nella linea di comando prima del nome del file (o della lista di files) da convertire.

Per esempio lanciando

dcraw –v –w –o 4 –n 100 –T *.dng

otterremo dei file convertiti in TIFF in ProPhoto, verrà utilizzato il bilanciamento del bianco impostato dalla fotocamera, e verrà applicato un algoritmo di riduzione del rumore basato sulle wavelets (simile a quello di Noise Ninja) direttamente sui dati grezzi, prima della conversione.

Nel prossimo post (clic qui sotto a destra) è descritta l’installazione su sistema Unix.

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AlbertoM

19/9/2008 alle 20:41

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2 commenti

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  1. Hi,

    could you please change the link to:
    http://www.lebsanft.org/?tag=dcraw

    Thank you
    Benni

    Benni

    8/1/09 alle 10:03

  2. Done!

    Thank you Benni

    Alberto Maccaferri

    AlbertoM

    8/1/09 alle 12:55

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