colore digitale blog

Il blog di Mauro Boscarol sulla gestione digitale del colore dal 1997

Nella serie Gestione colore secondo ICC

Cosa si può fare con un profilo a scala di grigi

Editing di immagini a scala di grigi

Un primo uso dei profili a scala di grigi riguarda l’editing delle immagini a scala di grigi, appunto. Normalmente non approvo l’utilizzo dei profili di colore per l’editing di immagini, che spesso paragono a una operazione simile a piantare un chiodo con una tenaglia, cioè con uno strumento che non è adatto allo scopo. Alla stessa maniera un profilo di colore (come sRGB, Adobe RGB) non dovrebbe essere utilizzato per modificare ed editare le immagini a colori.

I profili a scala di grigi tuttavia penso sia possibile utile utilizzarli per l’editing delle immagini a scala di grigi. Questo perché i profili a scala di grigi si basano su uno spazio di dimensione 1 (mentre i profili a colori su uno spazio di dimensione 3) e dunque l’assegnazione di un profilo a una immagine ha un effetto totalmente controllabile, ed ha senso assegnare ad una immagine a scala di grigi un profilo (sia di tipo gamma che di tipo dot gain) per modificarne l’aspetto.

gamma 1 = dot gain 0%

gamma 1.8 = dot gain 21%

gamma 1.8 = dot gain 21%

gamma 2.2 = dot gain 28%

gamma 3 = dot gain 38%

gamma 3 = dot gain 38%

Qui sopra, ad una immagine a scala di grigi sono stati assegnati diversi profili (di tipo gamma o in modo equivalente dot gain). L’immagine è stata poi convertita in sRGB, il profilo di default del web, per poterla visualizzare in questa pagina (avrei potuto, in modo equivalente, convertire in gamma 2.2, cioè circa il gamma di sRGB).

 

Conversione da RGB a scala di grigi

Un secondo uso dei profili a scala di grigi consiste nel convertire i pixel in livelli di grigio (l’immagine diventa a un canale, ogni pixel è descritto con un valore). Il metodo “tecnicamente” più corretto è naturalmente la conversione da spazio RGB a spazio a scala di grigi: Edit > Convert to profile (si ottiene lo stesso risultato visivo qualunque sia il profilo, per definizione di conversione).

Ma si può fare anche in altri modi, in cui il grigio di destinazione è il grigio di default:

  • Selezionare un canale RGB qualunque (Photoshop assegna ad ogni canale il grigio di default) e Image > Mode > Grayscale (l’aspetto dell’immagine cambia secondo il grigio di default).
  • Convertire in Lab (Photoshop assegna ad ogni canale il grigio di default) e cancellare i canali a e b; poi convertire in grigio (l’aspetto dell’immagine cambia secondo il grigio di default).

 

Conversione a scala di grigi rimanendo in RGB

Questa sezione in realtà non ha a che fare con i profili, perché l’immagine resta sempre nello spazio RGB di origine. La aggiungo perché l’argomento è simile al precedente. La “conversione” a grigi avviene modificando i valori dei pixel in modo che appaiano grigi, ma l’immagine rimane a 3 canali, nello stesso profilo RGB, e ogni pixel è sempre descritto con 3 valori (generalmente uguali tra di loro, dipende dallo spazio RGB).

In Photoshop CS3 si può usare il nuovo comando Image > Adjustment > Black and White, che ha un certo numero di presets, ed altri se ne possono creare e salvare. Si può aggiungere una colorizzazione (tint). Questo comando si può usare direttamente sull’immagine, o, meglio, su un adjustment layer.

Qui sotto, una immagine sRGB con diverse applicazioni del comando Black and White. Le immagini rimangono sempre in sRGB.

Originale sRGB

Originale sRGB

Black and White con preset None

Black and White con preset None

Black and White con preset Red Filter

Black and White con preset Red Filter

Black and White con preset Custom

Black and White con preset Custom, tint attivata, hue = 42°, saturation = 20%

Un secondo modo consiste nell’uso del comando Image > Adjustment > Channel Mixer che come dice il nome agisce sui tre canali RGB. Anche questo comando si può usare direttamente sull’immagine, o, meglio, su un adjustment layer.

Un terzo modo consiste nell’usare il comando Image > Adjustment > Hue/Saturation, portando al minimo la saturazione. O in modo equivalente usare il comando Image > Adjustment > Desaturate. Il comando Hue/Saturation si può usare anche su un adjustment layer.

Altri metodi che qui non tratto (lasciatemi un commento per eventuali indicazioni):

  • Image > Calculations (Photoshop);
  • Con un profilo GrayTone (classe abstract) in ColorSync Utility (Mac OS X) e ora anche in Photoshop CS4;
  • Con un profilo Rich Black creato da ColorShop X.

 

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Mauro Boscarol

21/9/2008 alle 23:31

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Un commento

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  1. In aggiunta, si può ricordare che per il trattamento RAW in Photoshop, anche Camera Raw è in grado, convertendo in grayscale, di creare direttamente file con profilo Gray Gamma a 1.8 e 2.2.

    Manovi

    18/8/11 alle 10:21

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