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Il blog di Mauro Boscarol sulla gestione digitale del colore dal 1997

Nella serie Formati grafici

Il formato GIF

GIF (si pronuncia “gif” ma anche “ghif”) è un formato standard di memorizzazione di file grafici raster a scala di colore (quindi RGB). GIF è la sigla di Graphics Interchange Format ed è stato creato da CompuServe, uno dei primi servizi online, per trasmettere in rete immagini grafiche in modo compresso, quindi rapido.

GIF è stato per un certo periodo (la prima metà degli anni 90) probabilmente il formato grafico più usato al mondo, in quanto era prevalente su Internet, nelle BBS e nelle librerie shareware.

GIF utilizza una compressione lossless, il che significa che nessun pixel dell’immagine originale viene perduto (contrariamente ai metodo di compressione lossy). Precisamente, l’algoritmo di compressione usato è LZW scritto da Abraham Lempel, Jacob Ziv e Terry Welch.

Nel 1977 Abraham Lempel e Jakob Ziv hanno creato il primo dei loro algoritmi di compressione. Nel 1984, mentre lavorava per la Unisys, Terry Welch modificò l’algoritmo originale dando origine all’algoritmo LZW che conosciamo oggi. L’algoritmo di compressione LZW è stato brevettato sia da Unisys che da IBM.

Alla fine degli anni 80 a CompuServe fu sviluppato il formato GIF che incorporava l’algoritmo LZW. Alla fine degli anni 90 GIF è stato al centro di una controversia sui diritti d’autore. Infatti nel dicembre del 1994, quando GIF era da tempo utilizzato online, la Unisys annunciò al pubblico che gli sviluppatori avrebbero dovuto pagare una tassa di licenza per poter utilizzare l’algoritmo LZW implementato in GIF. Questo annunciò causò immediate reazioni e un molta confusione. Le controversie sono andate avanti per dieci anni, generando discussioni online e pagine web a fiumi, fino a che il brevetto è scaduto, rispettivamente nel 2003 per gli USA e nel 2004 per l’Europa, vent’anni dopo la registrazione, e così la questione si è chiusa da sola.

GIF funziona bene sui grafici “al tratto”, sia in bianco e nero che a colori e supporta al massimo 256 colori. Non funziona bene con le fotografie e le immagini sfumate, per le quali è meglio usare JPEG. GIF è superiore a JPEG se si tratta di disegni al tratto, logo, fumetti. In questi casi GIF non elimina pixel, come fa JPEG, ma anzi li riproduce esattamente.

Si usa GIF quando l’immagine originale è a scala di colore, con un massimo di 256 colori. Naturalmente, se si parte da una immagine con più di 256 colori è spesso accettabile una sua conversione in scala di colore. Se invece sono necessari più di 256 colori bisogna considerare JPEG.

Il formato GIF87a consente l’interlacciamento è l’animazione. “Interlacciato” riferito a un GIF  significa che l’immagine verrà visualizzata gradualmente man mano che viene scaricata da un browser web, usando una serie di scansioni che mostrano versioni sempre più dettagliate finché non sono stati scaricati tutti i dati. Il GIF a sinistra non è interlacciato, il secondo sì (clic sull’immagine, maiuscole e reload).

Un GIF animato è un insieme di diversi GIF che vengono visualizzati in successione.

Il formato GIF89a consente anche la trasparenza. Quando si desidera che alcuni pixel dell’immagine non vegano visualizzati, ma lascino posto allo sfondo, si usa un GIF cosiddetto trasparente (deve essere un GIF89a). Tutti i pixel che devono essere trasparenti devono avere un certo colore, diverso da ogni altro colore dell’immagine. Quel determinato colore deve essere indicato come trasparente.

 

Salvare un GIF da Photoshop

Si prepara una immagine RGB per il web, eventualmente con sfondo trasparente (cioè invisibile) e si usa il comando Save for Web.

Alternativamente si può usare il comando Save As con il formato GIF:

Il formato GIF 89a può contenere profili colore ICC (secondo Annex B delle specifiche ICC), ma non tutte le applicazioni “onorano” un profilo contenuto in (o sono in grado di assegnare un profilo ad)  un file in formato GIF 89a. Per esempio Photoshop non supporta un profilo in GIF89a, mentre Preview (Anteprima, Mac OS X) lo supporta.

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Mauro Boscarol

19/10/2008 alle 01:35

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4 commenti

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  1. Ho provato con Photoshop CS5 e con Anteprima ad assegnare un profilo ICC ad un’immagine GIF ma senza successo: esistono programmi che ci riescono?

    Ciao
    Marco

    MN

    10/7/11 alle 15:23

  2. Per esempio Preview (Anteprima) su Mac OS X lo può fare.

    Mauro Boscarol

    10/7/11 alle 16:49

  3. Non mi sembra, ho provato su una GIF animata ma oltre a non assegnare niente rovina le immagini.

    Grazie
    Marco

    MN

    10/7/11 alle 18:58

  4. Ah, animata!

    Mauro Boscarol

    10/7/11 alle 19:05

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