colore digitale blog

Il blog di Mauro Boscarol sulla gestione digitale del colore dal 1998

Nella serie Introduzione alla gestione digitale del colore

Siamo proprio sicuri di volere una riproduzione esatta?

Ho iniziato questa serie di post sulla gestione del colore indicando il problema che questa tecnologia cerca di risolvere, ed il problema era la riproduzione esatta del colore sulle varie periferiche. Cioè quello che si vede sul monitor, per esempio, lo voglio vedere uguale identico in stampa. E quello che vedo quando fotografo lo voglio vedere uguale sul mio monitor.

Talvolta è proprio questa la richiesta che viene avanzata. Per esempio il blu della Barilla deve essere riprodotto esattamente com’è, e questo vale per tutti i colori cosiddetti  “spot”. Anche la cosiddetta “prova colore” cioè la simulazione, su una stampante A del risultato della stampa su una stampante B necessita di una riproduzione esatta.

Ma in altri casi la riproduzione esatta non è quella preferita.

Per esempio nel caso della riproduzione del quotidiano Repubblica che abbiamo visto qualche post fa, può non essere richiesta la riproduzione esatta del bianco (e questo porta con sé che nemmeno gli altri colori vengono riprodotti esattamente). Nel caso poi degli intenti di rendering non colorimetrici, la non corrispondenza dei colori è evidente. Ma il risultato è piacevole.

La morale che se ne trae è che non sempre la riproduzione, esatta, è quella cercata. Ci sono dei casi in cui si rinuncia a questo tipo di riproduzione perché porterebbe ad un risultato sgradevole.

 

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Mauro Boscarol

8/4/2009 alle 00:28

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