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Il blog di Mauro Boscarol sulla gestione digitale del colore dal 1997

Nella serie Il formato PDF/X

PDF/X: specifica del colore nei vari tipi

PDF/X-1a

Un file PDF/X-1a è un regolare PDF versione 1.3 o 1.4 con un certo numero di restrizioni, una delle quali è che la trasparenza non è supportata.

Per quanto riguarda il colore, il formato PDF/X-1a supporta colori in modalità scala di grigi e CMYK e colori spot. Non supporta colori in modalità diverse, come RGB e Lab.

I colori spot sono riferiti a ad uno spazio Separation o DeviceN con spazio alternativo Device CMYK o DeviceGray (vedi il post PDF: le tinte piatte).

I colori in modalità CMYK sono riferiti ad una struttura interna al PDF chiamata OutputIntent e che può contenere:

  • un singolo profilo ICC per la modalità CMYK, incorporato o link a esterno;
  • l’identificatore di una condizione di stampa (p.e. FOGRA 27); vedi più sotto.

PDF/X-3

Il formato PDF/X-3 è un sovrainsieme del PDF/X-1a e dunque supporta colori in modalità scala di grigi e CMYK (riferiti ad un OutputIntent) e colori spot (in Separation o DeviceN con spazio alternativo Device, CIE-Based o ICC-Based).

Inoltre, rispetto al PDF/X-1a, supporta colori CMYK con un proprio profilo (che quindi non fanno riferimento all’OutputIntent), colori RGB con un proprio profilo e colori Lab D50 (che non necessitano di profilo).

PDF/X-4

Questo formato è, dal punto di vista dei colori, come il formato PDF/X-3, quindi con un OutputIntent, che può essere un profilo ICC incorporato, un profilo ICC esterno, una condizione di stampa (p.e. FOGRA 27). La principale differenza è che la trasparenza è supportata.

Condizione di stampa e caratterizzazione

Una condizione di stampa è un insieme composto da: macchina da stampa, tipo di lastra (positiva o negativa), tipo di carta, frequenza di retino. La macchina da stampa può essere una macchina effettiva oppure un determinato standard (come ISO 12647-2) o una determinata specifica (come SWOP). Per esempio una particolare condizione di stampa è una macchina che

  • rispetta la norma ISO 12647-2:2004;
  • utilizza inchiostri indicati in questa norma;
  • utilizza carta tipo 1 o tipo 2;
  • ha una frequenza di retino di 60 linee per centimetro.

La caratterizzazione di una condizione di stampa è semplicemente una tabella a due colonne. La prima colonna riporta varie combinazioni di inchiostri CMYK e la seconda colonna riporta le coordinate colorimetriche (XYZ, Lab o entrambe) del colore che si ottiene stampando, in quella condizione di stampa, quelle percentuali di inchiostri. La tabella di caratterizzazione di una determinata condizione di stampa è la base di partenza per costruire il profilo ICC di tale condizione, cioè di quella particolare macchina da stampa o di quel determinato standard o specifica.

International Color Consortium (ICC) mantiene un registro delle condizioni di stampa relative a vari standard e specifiche. Ad oggi le condizioni registrate sono diverse decine. Nel registro di ICC ogni condizione di stampa ha un nome di riferimento (il nome ufficiale della condizione di stampa) e una descrizione. Per esempio i dati di caratterizzazione FOGRA27 sono riportati così:

Reference Name: FOGRA27
Short Designation:OFCOM_PO_P1_F60_04.Printing process definition: ISO/DIS 12647-2:2004, Offset commercial and specialty printing according to ISO 12647-2, positive plates, paper type 1 or 2 (gloss or matte coated offset, 115 g/m2), screen frequency 60/cm. (see downloadable report readme.pdf)

Characterization data
Documentation source: see ISO/DIS 12647-2:2004.
Electronic data source: 1485 patches: fogra27L.txt, see also www.fogra.org. For profiles see www.eci.org.

Responsible Organization: German Printing and Media Industries’ Federation (Bundesverband Druck und Medien), Wiesbaden, and FOGRA, Graphic Technology Research Association, Munich, both Germany

Contact Information:
Fred Dolezalek, FOGRA
Tel: +49-89-43 182-311
Fax: +49-89-43 182-100
email: dolezalek@fogra.org

Facendo clic sul link fogra27L.txt si possono vedere i dati di caratterizzazione veri e propri del processo di stampa descritto in Printing process definition, cioè, nell’esempio, della stampa a norma ISO 12647-2:2004, su carta tipo 1 o 2, eccetera. Le prime righe di questa caratterizzazione sono:

num. C M Y K X Y Z L a b
1 0 0 0 0 86.98 89.93 78.05 95.97 0.50 -3.30
2 0 10 0 0 79.99 79.68 70.70 91.54 6.27 -4.57
3 0 20 0 0 73.09 69.78 63.43 86.89 12.42 -5.83
4 0 30 0 0 66.44 60.37 56.15 82.04 19.04 -6.90
5 0 40 0 0 60.10 51.55 48.94 77.01 26.20 -7.69
6 0 55 0 0 51.00 39.11 37.81 68.83 38.73 -7.94
7 0 70 0 0 43.21 28.85 27.82 60.65 52.23 -7.06
8 0 85 0 0 37.20 21.41 20.20 53.39 64.90 -5.49
9 0 100 0 0 32.64 16.19 14.79 47.23 75.94 -3.75
10 10 0 0 0 77.33 81.66 75.69 92.42 -2.79 -7.41
11 10 10 0 0 71.12 72.40 68.72 88.16 2.79 -8.60
12 10 20 0 0 64.97 63.41 61.74 83.66 8.78 -9.76

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Mauro Boscarol

5/10/2008 alle 17:15

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