colore digitale blog

Il blog di Mauro Boscarol sulla gestione digitale del colore dal 1997

Nella serie Nozioni base di prestampa

Gergo della prestampa digitale N-Z

• nero
(eng. black) il colore di uno dei quattro inchiostri di quadricromia (gli altri sono →ciano, →magenta, →giallo)

overprint (eng.) →sovrastampa

oversampling (eng.) →ricampionamento

pixel per inch (eng.) →pixel per pollice

• pixel per pollice
(eng. pixel per inch) misura di risoluzione (orizzontale o verticale) di una immagine raster (cioè una immagine composta di pixel) quando visualizzata su un display o stampata con una periferica di stampa; anche misura di risoluzione di un display raster (cioè composto di pixel);
la risoluzione orizzontale di una immagine o di un monitor è in relazione con la sua dimensione e con il numero di pixel: numero di pixel di base / base dell’immagine o del monitor in pollici = risoluzione in pixel per pollice (analogamente per la verticale)

• ppi abbreviazione di →pixel per inch

proofing substrate (eng.) →substrato della prova

• prova colore
(eng. hard proof) simulazione
di una immagine stampata, fatta con una diversa periferica di stampa, allo scopo di riprodurre il colore dell’immagine entro tolleranza stabilite

• prova colore certificata
[da definire]

• prova colore a monitor
(eng. soft proof) simulazione digitale di una immagine stampata, fatta su un monitor, allo scopo di riprodurre il colore dell’immagine

• prova colore certificata
(eng. certified color proof) una prova colore digitale tecnicamente corretta ed entro le tolleranza della normativa (attualmente la ISO 12647-7) la cui correttezza è certificata da un ente terzo

• prova colore retinata
(eng. half-tone proof print) una →prova colore ottenuta usando la stessa tecnologia di →retinatura dello stampato da simulare

• prova digitale
(eng. digital proof) una →prova colore a monitor (soft proof) oppure →prova colore (hard proof), prodotta da dati digitali

• punti per pollice
(eng. dot per inch)  misura della risoluzione (orizzontale o verticale) dei punti di stampa di una periferica di stampa; per esempio una stampante laser ha tipicamente una risoluzione di 300 punti per pollici e un platesetter (incisore di lastra) o imagesetter (incisore di pellicola) ha una risoluzione di 2400 punti per pollice

• quadricromia
[da definire]

repurposing (eng.)
[da definire]

resampling (eng.) →ricampionamento

• retinatura
(eng. screening) [da definire]

• retino
[da definire] frequenza, angolo

• ricampionamento
(eng. resampling) in una immagine raster, è l’operazione con cui si rasterizza nuovamente l’immagine, allo scopo di modificarne la dimensione in pixel; può consiste in una riduzione (downsampling) o in un aumento (oversampling) del numero dei pixel; il ricampionamento si effettua con tecniche di interpolazione

• rifilo
(eng. bleed, fra. bord perdu) area addizionale (tipicamente attorno a 2-5 mm) oltre l’area di stampa, necessaria a consentire una certa tolleranza nel processo di taglio, specialmente in presenza di immagini al vivo; qui sotto le linee di taglio delle pagine sono indicate in nero e le linee di rifilo sono indicate in rosso; anche detto smargino; sciaguratamente tradotto “pagina al vivo” nelle applicazioni Adobe

screen (eng.) →retino

screen angle (eng.) →angolo di retino

screen frequency (eng.) →frequenza di retino

screen ruling (eng.) →frequenza di retino

• separazione in quadricromia
[da definire]

• smargino
sinonimo di →rifilo

soft proof (eng.) prova colore a monitor

• sormonto
sinonimo di →abbondanza

• stampa digitale
[da definire]

• substrato della prova
(eng. proofing substrate) substrato sul quale viene stampata una →prova colore

• sovrastampa
(eng. overprint) stampa di un grafismo sopra un altro; in stampa offset gli inchiostri sono semitrasparenti e dunque un grafismo sovrastampato ha un aspetto (un colore) diverso dallo stesso grafismo non sovrastampato; opposto di →bucatura

spot color (eng.)colore spot

• tinta piattacolore spot

• tono continuo
(eng. continuous tone) se riferito alla stampa, indica una stampa senza retinatura (per esempio una stampa fotografica analogica, oppure una stampa digitale a sublimazione, oppure una stampa fotografica digitale con minilab su carta sensibile);  al contrario una stampa a toni discreti è una stampa con retinatura o dithering;
se riferito ad una immagine digitale, indica una immagine a colori o a scala di grigi in cui i colori di pixel adiacenti variano con continuità, cioè senza salti; tipicamente la fotografia digitale di una scena naturale è di questo tipo; al contrario una immagine a tono discreto è una immagine con pochi colori e salti improvvisi, per esempio una pagina di testo, un grafico statistico, un fumetto, tipicamente una immagine sintetica

• tono discreto  →tono continuo
(eng. discrete tone)

trapping (eng.) →abbondanza

• valore tonale
(eng. tone value) sinonimo di fattore di luminanza oppure alternativamente di chiarezza

 

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Mauro Boscarol

13/11/2008 alle 02:23

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Un commento

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  1. Ciao Mauro, inserirei la definizione del formato RAW e anche la definizione di SVILUPPO o POSTPRODUZIONE che gli scatti RAW necessitano per poter essere stampati. In digitale o offset. Inserirei una breve definizione degli spazi colore Lab, RGB e CMYK.
    ciao Enrico

    enricofois

    21/1/09 alle 10:06

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